Cabaret,
Parodia da operette, Chanson e Schlager costituiscono autentiche icone della
tradizione musicale colta nella Germania prebellica.
Essi erano
generi musicali più o meno osteggiati dalla politica culturale del Terzo
Reich per le loro indulgenti "contaminazioni" con l'americano swing e il
primo jazz "neoclassico" alla Paul Whiteman.
Tuttavia,
riscuotono un inaspettato sviluppo nell'attività musicale e creativa che si
tenne dal 1939 al 1945 in numerosi Campi di transito e concentramento del
Terzo Reich nonchè Campi di internamento tedeschi per soldati e ufficiali
delle truppe Alleate.
Theresienstadt (oggi Terezìn, Repubblica Ceca) era in origine un
complesso militare fortificato distante km.60 a nord di Praga abbandonato
dalla guarnigione militare austriaca dopo la 1a Guerra Mondiale e
successivamente urbanizzata da popolazione civile.
Durante la
2a Guerra Mondiale Theresienstadt fu scelta quale Campo di transito per la
deportazione di Ebrei cecoslovacchi, tedeschi, austriaci, olandesi, danesi,
ungheresi (i civili vennero trasferiti nelle città limitrofe di Litomerice e
Usti nad Labem).
Theresienstadt giunse ad ospitare sino a 60.000 civili deportati;
essa rappresentava per il Terzo Reich un Campo di transito e propaganda,
presentata al consesso internazionale come Campo–modello nel quale gli Ebrei
non venissero considerati prigionieri bensì ospiti di una città autogestita
da uno Judenrat nella quale si potesse vivere in condizioni
dignitose.
A
Theresienstadt si svolsero numerose attività musicali: concerti di musica
sinfonica e da camera, opere teatrali, oratorii ma anche sessioni di jazz e
l'immancabile Cabaret.
A
Theresienstadt ci fu una autentica esplosione di creatività musicale capace
di toccare vertici artistici irraggiungibili; essa può a ragione essere
considerata, nel contesto dei tragici eventi della 2a Guerra Mondiale,
l’ultimo baluardo della cultura mitteleuropea.
La maggior parte dei musicisti di Theresienstadt fu trasferita ad Auschwitz
il 16.10.1944.
Nel Cafè di Theresienstadt si esibivano numerosi ensemble di jazz band tra i
quali i Ghetto Swingers di Peter Deutsch mentre nella palestra Sokolhaus,
nell'ex municipio e nella piazza centrale del Campo si allestivano
spettacoli da cabaret di altissimo livello ai quali parteciparono
artisti del calibro di Martin Roman, Kurt Gerron, Coco Shuman, Kurt Lederer,
Karel Svenk, Otto Skutecki, Walter Lindenbaum, Adolf Strauss, Ewald Weiss e
altri.
Spartiti musicali di
Cabaret dal gusto tipicamente mitteleuropeo, con uno sguardo sia
all'operetta viennese di Imre Kalman, Fred Raymond e Franz Lehar che alle
modernità americane degli anni '30 e '40 sono pervenuti da Theresienstadt ma
altresì dai più remoti Campi di concentramento civili e militari:
Auschwitz-Monovitz (Auschwitz I), Hammerstein, Buchenwald, Beniaminowo,
Sandbostel, Wietzendorf, dal Campo francese di Gurs del regime
collaborazionista di Vichy ma anche dai lontani Campi giapponesi aperti per
soldati e ufficiali statunitensi e canadesi a Taiwan, Sumatra, Manciuria,
ecc.
Tutta questa immensa
produzione musicale, capace di attraversare l'intera Europa e Asia in guerra
con il comune denominatore del Cabaret e della Chanson, è stata ritrovata e
pressochè completamente registrata nell'Enciclopedia discografica KZ Musik (Musikstrasse
Roma - Membran Hamburg) dal pianista e direttore d'orchestra Francesco
Lotoro e da numerosi artisti pugliesi.
L'Unione dei Comuni
"Tavoliere meridionale", in sinergia con gli Assessorati alle Politiche
Culturali dei Comuni di Trinitapoli e Margherita di Savoia e l'Istituto
Musica Judaica di Barletta hanno promosso e patrocinato il
concerto-spettacolo Bravo! Da capo! ispirato al titolo (originale
in lingua italiana) di una delle più riuscite piéce di cabaret
allestite a Westerbork (Campo di internamento nella provincia olandese di
Drente)
L'Orchestra Musica Judaica
diretta da Francesco Lotoro e i cantanti Anna Maria Stella Pansini, Veronica
Granatiero, Nico Sette, Angelo De Leonardis, Paolo Candido eseguiranno
Chansons, Schlagers, musiche di Cabaret e Varietà composte non soltanto dai
Musicisti di Theresienstadt ma anche da Ljowa Berniker del Campo di Riga,
dal Tenente Lugli del Campo di Hammerstein sino a musicisti rimasti ignoti e
che operarono ad Auschwitz e Theresienstadt.
Verranno eseguiti anche
brani per l'intrattenimento degli ufficiali tedeschi presso il Campo di
sterminio di Belzec.
L'ingresso agli spettacoli è gratuito.