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tel/fax 0883950639 cell 3402381725
 
 
Unione dei Comuni "Tavoliere Meridionale"
COMUNE DI TRINITAPOLI (FG) -  Assessorato alla Cultura
COMUNE DI MARGHERITA DI SAVOIA (FG) - Assessorato alla Cultura
 

Giovedi 5 febbraio 2009 ore 21,00

TRINITAPOLI, AUDITORIUM DELL'ASSUNTA

 

Sabato 7 febbraio 2009 ore 21,00

MARGHERITA DI SAVOIA, AUDITORIUM MORO (c/o LICEO SCIENTIFICO)


 

Bravo! Da Capo!

La musica da Cabaret nei Campi di concentramento durante la 2a Guerra Mondiale

 

 

 

 

Musiche di

Anonimo di Auschwitz, Anonimo di Theresienstadt, Ljowa Berniker,

Tenente Lugli, Adolf Strauss, Otto Skutecki, Ewald Weiss, 

Johnny&Jones, Jozef Kropinski, Karel Svenk, Walter Lindenbaum

 

Ricostruzione filologica e arrangiamenti a cura di

Paolo Candido e Francesco Lotoro

 

Orchestra Musica Judaica diretta da Francesco Lotoro

 

Cantanti

Anna Maria Stella Pansini

Veronica Granatiero 

Angelo De Leonardis

Nico Sette

Paolo Candido

 

 

Cabaret, Parodia da operette, Chanson e Schlager costituiscono autentiche icone della tradizione musicale colta nella Germania prebellica.

Essi erano generi musicali più o meno osteggiati dalla politica culturale del Terzo Reich per le loro indulgenti "contaminazioni" con l'americano swing e il primo jazz "neoclassico" alla Paul Whiteman.

Tuttavia, riscuotono un inaspettato sviluppo nell'attività musicale e creativa che si tenne dal 1939 al 1945 in numerosi Campi di transito e concentramento del Terzo Reich nonchè Campi di internamento tedeschi per soldati e ufficiali delle truppe Alleate.

Theresienstadt (oggi Terezìn, Repubblica Ceca) era in origine un complesso militare fortificato distante km.60 a nord di Praga abbandonato dalla guarnigione militare austriaca dopo la 1a Guerra Mondiale e successivamente urbanizzata da popolazione civile.

Durante la 2a Guerra Mondiale Theresienstadt fu scelta quale Campo di transito per la deportazione di Ebrei cecoslovacchi, tedeschi, austriaci, olandesi, danesi, ungheresi (i civili vennero trasferiti nelle città limitrofe di Litomerice e Usti nad Labem).

Theresienstadt giunse ad ospitare sino a 60.000 civili deportati; essa rappresentava per il Terzo Reich un Campo di transito e propaganda, presentata al consesso internazionale come Campo–modello nel quale gli Ebrei non venissero considerati prigionieri bensì ospiti di una città autogestita da uno Judenrat nella quale si potesse vivere in condizioni dignitose.

A Theresienstadt si svolsero numerose attività musicali: concerti di musica sinfonica e da camera, opere teatrali, oratorii ma anche sessioni di jazz e l'immancabile Cabaret.

A Theresienstadt ci fu una autentica esplosione di creatività musicale capace di toccare vertici artistici irraggiungibili; essa può a ragione essere considerata, nel contesto dei tragici eventi della 2a Guerra Mondiale, l’ultimo baluardo della cultura mitteleuropea.

La maggior parte dei musicisti di Theresienstadt fu trasferita ad Auschwitz il 16.10.1944.

Nel Cafè di Theresienstadt si esibivano numerosi ensemble di jazz band tra i quali i Ghetto Swingers di Peter Deutsch mentre nella palestra Sokolhaus, nell'ex municipio e nella piazza centrale del Campo si allestivano spettacoli da cabaret di altissimo livello ai quali parteciparono artisti del calibro di Martin Roman, Kurt Gerron, Coco Shuman, Kurt Lederer, Karel Svenk, Otto Skutecki, Walter Lindenbaum, Adolf Strauss, Ewald Weiss e altri.

Spartiti musicali di Cabaret dal gusto tipicamente mitteleuropeo, con uno sguardo sia all'operetta viennese di Imre Kalman, Fred Raymond e Franz Lehar che alle modernità americane degli anni '30 e '40 sono pervenuti da Theresienstadt ma altresì dai più remoti Campi di concentramento civili e militari: Auschwitz-Monovitz (Auschwitz I), Hammerstein, Buchenwald, Beniaminowo, Sandbostel, Wietzendorf, dal Campo francese di Gurs del regime collaborazionista di Vichy ma anche dai lontani Campi giapponesi aperti per soldati e ufficiali statunitensi e canadesi a Taiwan, Sumatra, Manciuria, ecc.

Tutta questa immensa produzione musicale, capace di attraversare l'intera Europa e Asia in guerra con il comune denominatore del Cabaret e della Chanson, è stata ritrovata e pressochè completamente registrata nell'Enciclopedia discografica KZ Musik (Musikstrasse Roma - Membran Hamburg) dal pianista e direttore d'orchestra Francesco Lotoro e da numerosi artisti pugliesi.

L'Unione dei Comuni "Tavoliere meridionale", in sinergia con gli Assessorati alle Politiche Culturali dei Comuni di Trinitapoli e Margherita di Savoia e l'Istituto Musica Judaica di Barletta hanno promosso e patrocinato il concerto-spettacolo Bravo! Da capo! ispirato al titolo (originale in lingua italiana) di una delle più riuscite piéce di cabaret allestite a Westerbork (Campo di internamento nella provincia olandese di Drente)

L'Orchestra Musica Judaica diretta da Francesco Lotoro e i cantanti Anna Maria Stella Pansini, Veronica Granatiero, Nico Sette, Angelo De Leonardis, Paolo Candido eseguiranno Chansons, Schlagers, musiche di Cabaret e Varietà composte non soltanto dai Musicisti di Theresienstadt ma anche da Ljowa Berniker del Campo di Riga, dal Tenente Lugli del Campo di Hammerstein sino a musicisti rimasti ignoti e che operarono ad Auschwitz e Theresienstadt.

Verranno eseguiti anche brani per l'intrattenimento degli ufficiali tedeschi presso il Campo di sterminio di Belzec.

L'ingresso agli spettacoli è gratuito.

 


 

 

 


 

 

 


 

 

  

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