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| | 2 cap / 6 | capitolo: | Dalla Magna Congregazione alle Scuole di Hillel e Shammaj | | cap: | 1 | | vers: | 1 | | pirk: | 1. Mosè ricevette la Tòràh dal Sinai e la trasmise a Giosuè; Giosuè agli Anziani e gli Anziani
ai Profeti; ed i Profeti la trasmisero ai membrindella Magna Congregazione. Questi ultimi dissero
tre cose: « Siate lenti nel giudizio, educate molti
discepoli e fate argine alla Legge » |
| capitolo: | Dalla Magna Congregazione alle Scuole di Hillel e Shammaj | | cap: | 1 | | vers: | 2 | | pirk: | 2. Simeone il Giusto era uno degli epigoni
della Magna Congregazione. Egli era solito adire :
« Il mondo si regge per tre cose: per la Tòrah, per
il culto, e per le opere di pietà ». |
| capitolo: | Dalla Magna Congregazione alle Scuole di Hillel e Shammaj | | cap: | 1 | | vers: | 3 | | pirk: | 3 .Antigono di Sochò, ricevette la tradizione
da Simeone il Giusto. -Egli era solito adire:
« Non siate come quei servi che prestano il loro
servizio verso il padrone, con l'intenzione di riceverne ricompensa; ma siate come quei servi che
prestano verso il padrone il loro servizio, senza
l'intenzione di riceverne ricompensa; e sia su di
voi il timor di Dio » |
| capitolo: | Dalla Magna Congregazione alle Scuole di Hillel e Shammaj | | cap: | 1 | | vers: | 4 | | pirk: | 4. 1.Jòçe figlio di Jo'èzer, di Zeredà, e Jò~e
figlio di Jochanan, di Gerusalemme, ricevettero la
tradizione dai precedenti. Jò~e, figlio di Jo'èzer ,
di Zeredà, soleva dire: « Sia la tua casa un luogo
di convegno per i dotti; impolverati della polvere
dei loro piedi; e bevi con sete le loro parole ». |
| capitolo: | Dalla Magna Congregazione alle Scuole di Hillel e Shammaj | | cap: | 1 | | vers: | 5 | | pirk: | 5. Jòçe figlio di Jochanan, di Gerusalemme,
soJeva dire: « La tua casa sia largamente aperta ai
poveri come a tuoi famigliari.Non discorrer molto con la donna; e se ciò è inteso per la propria
moglie, tanto p'iù per la moglie altrui ». Per questa
considerazione i Dottori han detto che chiunque
discorre molto con la donna, è causa di male a se
stesso, perchè, distogliendosi dallo studio, finisce
con acquistarsi l'inferno ». |
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