| | Dal pensiero della settimana:Opera di Rabbi Menachem M. Schneerson Lubavitcher Rebbe זי"ע |
Archivio QUESTIONE DI PRINCIPIO? (III Serie dedicata all'educazione) | DOMANDA: Si stanno discutendo attualmente .i pro e i contro dell' Assistenza Federale alle Scuole Parrocchiali. Ora, penso che quest' assistenza sarebbe molto utile, all'educazione ebraica. Ma non sarebbe ciò incostituzionale ? RISPOSTA: Essere contro l'Assistenza Federale alle Scuole Parrocchiali " per motivi costituzionali " significa fraintendere il problema, o snaturarlo. Il nocciolo della questione è il seguente: tale misura verrebbe adottata nell'interesse del popolo, oppure no ? Se la risposta è" si" , allora, ovviamente, si dovrebbe inserirla nella Costituzione. E' un fatto accettato che la Costituzione è stata creata per servire il popolo, non l' opposto. Il concetto che" la Costituzione degli Stati Uniti non deve venir toccata o modificata in nessun caso " , è in se stesso una flagrante violazione della lettera e dello spirito della Costituzione, la quale è regolata da un meccanismo che prevede quei futuri cambiamenti che si rendessero necessari nell'interesse pubblico; e questo meccanismo è stato già messo in funzione in varie occasioni. DOMANDA: Non è forse vero che il principio di separare la Chiesa dalla Stato è 1'unica garanzia della libertà di religione, di uguali diritti per le minoranze, ecc. ? RISPOSTA: Per rispondere a questa domanda, dovrei far presente due punti : 1) Senza entrare in materia in quanto a un'effettiva netta separazione fra Stato e Chiesa in questo paese (poiché ci sono fatti innegabili che provano il contrario, come ad esempio l'istituzione di un servizio di cappellani nell'esercito; la preghiera che si recita all'apertura del Congresso; il motto: "In D-o confidiamo" (in G-d we trust) sulle banconote americane; l'accento che viene posto sulla Divina Provvidenza ne la dichiarazione d'Indipendenza, ecc: ecc.), vorrei esprimere l'opinione che ciò può essere fondato o no, a seconda di chi sono coloro che devono applicare questo principio, e di come esso viene interpretato e applicato. Per illustrare la situazione, basterà citare l'esempio di due paesi. In uno, la separazione fra Chiesa e Stato è completamente operante mentre nell'altro, non lo è. Nel primo caso, come lo dimostrano gli articoli quotidiani della stampa, la religione e le pratiche religiose vengono sistematicamente avversate e ogni libertà religiosa viene soppressa. Incidentalmente (e forse è del tutto pertinente all'argomento) diremo che tutto ebbe inizio con un proclama riguardante l'istruzione religiosa ai bambini. In altri paesi, in Inghilterra per esempio, non esiste separazione fra Chiesa e stato; nelle scuole pubbliche viene impartita l'istruzione religiosa, e tuttavia completa libertà religiosa in tutte le cose attinenti alla religiosa. 2) Alcuni dicono inoltre che il principio di separazione fra Stato e Chiesa debba essere mantenuto ad ogni costo, per evitare che insorgano nuovamente le persecuzioni religiose che ; infierivano nel Medio Evo, epoca nella quale la religione di stato negava la parità di diritti alle altre religioni, quando non le privava di qualsiasi diritto. Si dovrebbe riconoscere a prima vista che quest' argomento è infondato. Vorremmo illustrare con un esempio: supponiamo che una persona sia stata una volta ammalata e che i medici le abbiano prescritto delle medicine ed una cura adatta. Supponiamo che, dopo alcuni anni, la stessa persona si ammali nuovamente, ma di una malattia assolutamente diversa, diremo anzi di carattere assolutamente opposto. Sarebbe allora forse ragionevole prescriverle le stesse medicine e la stessa cura di una volta? " Nel Medio Evo il mondo soffriva di un eccesso di zelo e d'intolleranza, e perfino di un crescente materialismo e ateismo. Anche quando la religione viene osservata, può esservi una mancanza di aspirazioni, di profondità di sentimento. (E' questo un argomento troppo doloroso, per poterci soffermare sui particolari). Cosi, se un tempo era necessaria la separazione fra Chiesa e Stato, questo non sarebbe in nessun caso oggi il mezzo per risolvere i problemi della nostra gioventù. |
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