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Deborah Fait

EUROPA SENZA FERMEZZA
Deborah FaitL’EUROPA ANCORA UNA VOLTA MOSTRA IL FIANCO E CEDE
Lo avevo scritto una settimana fa: tempo un paio di mesi e l'Europa riconoscerà hamas! Caspita, è passata solo una settimana e già hanno aperto il portafoglio, la UE ha sganciato a scatola chiusa, chiusissima 123 milioni di dollari!

Sono proprio aquilotti questi dell'UE, James Wolfensohn in testa, niente da dire. L'ANP rischia la bancarotta, dicono strappandosi i capelli e, nonostante ogni giorno hamas faccia dichiarazioni di guerra a Israele e i razzi kassam colpiscano kibbuz e villaggi fino ad arrivare alla zona industriale di Ashkelon, nonostante solo un paio di settimane fa siano state distrutte e saccheggiate proprio le sedi europee nei territori costringendo chi vi lavorava a scappare a gambe levate, nonostante tutto questo stanno firmando assegni senza nessuna garanzia, al buio come hanno fatto per 40 anni con Arafat.

La gente però tace, nessuno protesta, e credo che, a questo punto, sia doveroso l'intervento di uno psichiatra che spieghi il motivo di tanta simpatia e generosità verso gli inetti, gli incapaci, i violenti.
120 Milioni di dollari al mese a un'entità terrorista!

Ma la cosa più grottesca di tutta la storia èstata la reazione palestinese.
Credete che abbiano detto "Grazie, amici, grazie per la vostra generosita'"?
Nooo, hanno detto " mandateci i soldi e non osate chiederci niente in cambio".
Cornuti, contenti e mazziati gli europei.

Ma c'è di più, hamas non prende soldi solo dalla pancia molle dell'Europa ma anche dai paesi arabi, prendono soldi da tutti, vogliono soldi da tutti, non pensano nemmeno lontanamente a lavorare, le loro occupazioni preferite sono fare terrorismo e oziare, violentare i loro figli per farli diventare assassini e oziare.

Per questo altri 250 milioni di dollari arrivano dall'Iran, altri arriveranno dai paesi arabi e così avanti, la storia non finirà mai.

A questo amore malato per una popolazione che ha scelto ancora una volta, dopo Arafat che li affamava, di avere una classe dirigente di terroristi assassini si contrappone l'odio per Israele che gli europei si tramandano di generazione in generazione da 20 secoli.

L'odio ha solo cambiato nome, ieri era il giudeo, oggi è il giudeo sionista, l'israeliano ebreo .
Leggiamo dichiarazioni ridicole dei politici italiani di sinistra hamas non è solo violento, hamas crea scuole e campeggi, hamas è stato eletto democraticamente.


Ecco una serie di foto, che mettono in bella evidenza a quali campeggi e a quali scuole i bambini palestinesi vengono educati, ma certo noi siamo tutti ciechi e possono raccontarci le storielle del mago, che intanto ci caschiamo. Peccato che paghiamo tutti le tasse per sostenere queste “scuole” e questi “campeggi” Chissà a quale europeo un domani potrebbe capitare di incontrare qualcuno di questi giovani d’ oggi, durante un attacco terroristico e cadere grazie all’alta professionalità che questi bimbi stanno apprendendo?

Certo scuole e campeggi per rovinare generazioni di bambini imbevendo di odio le giovani anime.
Democraticamente? Come si fa ad essere democratici se non si hanno istituzioni democratiche? L'imbecillità imperversa.
Sergio Romano, più ridicolo di altri, arriva a dire che anche gli ebrei erano terroristi e ha la faccia tosta di scriverlo e di firmarlo insieme alla difesa di David Irving, il negazionista condannato in Austria, e alla giustificazione del diritto sacrosanto (secondo lui) di negare la Shoà arrivando ad attribuire le leggi di nazioni sovrane a una sorta di sudditanza alle comunità ebraiche.

La vecchia tecnica del sospetto, il famigeratp complotto plutogiudaicomassonico che vuole comandare il mondo.

Intanto l'onorevole Diliberto querela Yasha Reibman per aver detto la verità.

Dopo anni di bandiere arrostite in pubblico, adesso, in prossimità delle elezioni, l'onorevole osa negarlo e querela chi gli da dell'antisemita. Non le bruciava lui le bandiere? no certo ma pare che i membri del suo partito non abbiano mai ricevuto to'to' sulle manine visto che lo fanno ad ogni manifestazione da parecchi anni.

Vabbé, per la serie che al peggio non c'è mai fine, ecco che Rifondazione Comunista candida Ali' Rashid, quindi, a elezioni vinte, un uomo dell'OLP, tirapiedi di Arafat, siederà in Parlamento.

Mi dicono che al centro destra c'è chi nega la Shoà, si, va bene, cioè male ma a sinistra c'è chi adora Ahmadinejad e cosa dice il presidente iraniano ? nega la Shoà e vuole annientare Israele.

Insomma come ti giri vedi nero....o meglio ...rosso...beh è la stessa cosa!

Intanto in Israele ci scansiamo per non beccarci i missili palestinesi sulla testa e rabbrividiamo di puro orrore leggendo i giornali europei.

Qualcuno tenta di scherzarci su, un po' di umorismo ebraico aiuta sempre ma c'è poco da ridere: Israele è circondato. Ha alle porte un'entità terrorista che parla di tutto meno che di pacificazione, poco più lontano c'èun paese islamico che vuole ripulire la carta geografica.... al di là del mare c'e' tanto odio, demonizzazione, boicottaggio, disinformazione, ragazzi ebrei ammazzati, finanziamenti a gogò a chi ci ha ammazzato per anni e vuole continuare a farlo.

SI, C’E’ PROPRIO POCO DA RIDERE!

Deborah Fait

  

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