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Deborah Fait

BELLA CIAO PER I TERRORISTI
Settimana di fuoco in Italia.
Settimane di fuoco, quello vero, quello che ammazza, brucia, distrugge, in tutto il mondo islamico. Morti a Bengasi, morti in Nigeria, morti in Pakistan, cristiani e non musulmani ammazzati senza pietà con ogni scusa, anche la più cretina perché loro, gli assatanati, non hanno bisogno di motivi seri per ammazzare, è il loro passatempo preferito.

Uno si chiede legittimamente: ma non lavorano mai questi qua, ma i giovani non vanno mai a scuola? Evidentemente no e lo si nota dal loro livello socioculturale. Nell'ANP, per poter mandare i bambini a manifestare contro le famose vignette che nessuno di loro avrà visto, hanno chiuso le scuole di ogni ordine e grado e li hanno mandati a urlare "morte all'occidente, morte a Israele, morte all'Italia, morte alla Danimarca, morte all'Europa". Morte a tutti insomma, chissà se l'Unione Europea si è sentita in imbarazzo nel vedere le sue sedi distrutte e saccheggiate a Gaza, a Ramallah, a Jenin, dopo aver mantenuto per anni questi parassiti urlanti.

Nessuno ha detto una parola, hanno paura anche di parlare gli europei. Mi dicono che la gente normale in Italia è incazzata nera contro questi assatanati, ma navigando su internet si leggono quasi sempre giustificazioni e le condanne sono tutte per l'Occidente: colpevoli i giornalisti danesi, colpevole, da condannare praticamente all'egastolo il ministro, anzi l'ex ministro Calderoni, per essersi sbottonato due bottoni della camicia sotto cui si intravvedeva qualcosa.

Quel gesto inconsulto è stato la fine anzi l'inizio di un nuovo incubo nell'incubo già in atto, il casino totale, tutti a chiedere scusa agli assatanati, Berlusconi che si mette in ginocchio davanti a un terrorista assassino come Gheddafi, prelati che si strappano le vesti, la sinistra che gongola e approfitta per fare campagna elettorale gettando fango sul governo, la comunità ebraica che esprime solidarietà all'islam sempre a causa dei due bottoni slacciati dal ministro e a questo punto mi piacerebbe sapere se la comunità islamica ha espresso solidarietà agli ebrei per il ragazzo ebreo torturato a Parigi per settimane e poi ucciso bruciandolo vivo? Ditemi, lo hanno fatto?

Forse che la comunità islamica di tutta Europa ha mai solidarizzato con gli ebrei per tutti i loro morti, per gli slogan antisemiti, per le migliaia di vignette antisemite, per le aggressioni a cittadini innocenti?

Lo chiedo perché mi sembra addirittura impossibile che la dhimmitudine degli italiani, ebrei e non, arrivi a questi livelli di autoumiliazione, di rispetto di sé: zero, di orgoglio: zero, di dignità: zero.

Mentre, a causa della indubbia cretinata di Calderoli gli italiani si strappano le vesti e non sanno più a chi genuflettersi e Fini corre in moschea, ecco che a Roma viene organizzata una bella e grande manifestazione pro Hamas, ecco che in testa al corteo si vedono gli amici dei terroristi, Diliberto, Rizzo e altri kam...kompagni, tutti a cantare a voce spiegata Bella Ciao.

O caspiterina e cosa c'entra il Bella Ciao. con i palestinesi?? Ahhhh giusto ...si son svegliati e han trovato l'invasor... ...beh, ognuno ha il suo punto di vista a seconda di come gliela raccontano però non mi vengano a cantare anche l'ultima strofa i signori comunisti italiani, i signori camerati ...ooops pardon... kompagni...non mi vengano a cantare "mi seppellirai lassu' in montagna, sotto l'ombra di un bel fior"perché i palestinesi le uniche montagne che hanno sono quelle delle immondizie e del fior nemmeno il miraggio, li hanno bruciati tutti i fiori, signori kam...kompagni.
da sin. Marco Rizzo, Oliviero Diliberto, il sindaco di Marano Mauro Bertini e l’ex deputato trotzkista Marco Ferrando (Mauro Bertini è il sindaco che ha dedicato una Via all’ex leader dei palestinesi Arafat noto come terrorista e guerrafondaio, tranne che per loro che lo hanno assurto nel gotha degli eroi, insieme a Che Guevara, Stalin, Mao, Castro e tutti quei massacratori comunisti che hanno lasciato scie di sangue sul loro cammino)

Comunque gli slogan urlati da questa gentaglia erano della più grande sconcezza, indecenti come al solito, come solo la loro anima nera sa esprimersi "«Dieci/cento/mille Nassiriya». «Sabra e Shatila/ strage falangista/ è Ariel Sharon/ il vero terrorista». Oppure: «I popoli in rivolta/ scrivono la storia/ Intifada/ fino alla vittoria».
stralci di ordinaria inciviltà, spettacolo vergognoso e inquietante, che va ormai in scena senza che qualcuno decida veramente di porvi rimedio.

Mentre i più urlavano queste porcherie, altri avanzi di galera si dedicavano all'incendio di bandiere, quelle solite, l'americana e l'israeliana. Ma dove le trovano tutte queste bandiere da bruciare? Se le fanno preparare a casa dalle mamme e dalle fidanzate?
Calderoli dunque si è dimesso, mossa sbagliata che comporta l'istantanea calata di brache del governo italiano, e a questi deputati, capi di partito che vanno a cantare Bella Ciao per i terroristi palestinesi, che hanno formato più di una generazione di odiatori di Israele e di razzisti, a questi figuri così loschi e beceri nessuno chiede di dimettersi e di andare a vendere kebab a Gaza?

Questa manifestazione indecente pro terroristi si svolgeva mentre Governo italiano, comunità ebraica, clero cattolico, esprimevano la propria solidarietà a quelli che sventolavano le bandiere verdi dell'islam, le bandiere palestinesi imbevute di sangue ebraico e che urlavano il loro odio contro Israele e contro l'occidente come solo i seguaci dei figli di Satana sanno fare..

Non c'è speranza, loro vinceranno.
Voi continuate a farvi del male.

In questo quadro desolante della povera, tremolante Europa, una bella notizia arriva dall'Austria: David Irving ha chiesto scusa agli ebrei, ha ammesso di essersi sbagliato e adesso chi glielo dice a tutti quei giovani che si sono imbevuti di antisemitismo leggendo i suoi libri di "storia"?
Ha detto anche di essere annoiato e così gli hanno dato tre anni di galera per farlo divertire un Po’.

Tre anni! Pochi per il male fatto ma meglio di niente.

Deborah Fait

  

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