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Deborah Fait

NON VOGLIAMO LE VOSTRE SCUSE
Strane cose accadono in Italia, cosi' strane da meritare l'attenzione dei media israeliani. La vignetta pubblicata su Liberazione, giornale del partito di Fausto Bertinotti, presidente della Camera. Le scuse dette a labbra strette dal medesimo. L'arroganza del direttore di Liberazione, Sansonetti : "se ho offeso qualcuno chiedo scusa". Se ha offeso qualcuno Sansonetti? Se ha offeso qualcuno? Lei ha paragonato Israele alla Germania nazista e si chiede se ha offeso qualcuno? E chiede scusa, just un case? Se le tenga le sue scuse, non le vogliamo, non ci interessano.
 
Le scuse si accettano da persone degne che sbagliano, non da quelli come lei, privi di coscienza.
 
E siccome è accecato dall'odio le voglio raccontare alcune cosette che forse, anche se ne è a conoscenza, lei nasconde ai suoi lettori.
 
La vignetta ignominiosa pubblicata dal suo giornale porta sul cancello di quella che per lei e l'Auschwitz israeliana, la scritta ""la fame rende liberi".
 
E allora le racconto un paio di cosette: Fuad Shubaki, ex portavoce del ministro delle finanze palestinesi e coinvolto nel  traffico d'armi della Karine A, sta vomitando alcuni rospi su fatti a noi noti da sempre ma che adesso lui, il palestinese, ufficializza per voi che non credete a Israele, "stato terrorista" come lo definisce Massimo D'alema, per nostra disgrazia, nuovo ministro degli esteri.
 Shubaki racconta che Arafat, l'amore vostro Sansonetti, aveva comprato nel 2000 prima di far scoppiare la guerra, ingentissime quantita' d'armi. Racconta che l'ANP ha speso 5 milioni di Dollari all'anno  per armare Gaza e un milione di dollari, sempre all'anno, per il West Bank. Fanno 6 milioni di dollari, vero Sansonetti?
 
Sei milioni di dollaroni all'anno!
 
Arafat, l'amore vostro, aveva anche autorizzato un fondo di 125 milioni di dollari per il progetto della KarineA.
 
A queste noccioline  bisogna aggiungere gli 800 milioni di dollari scomparsi dai conti dell'ANP prima che l'amore vostro tirasse le cuoia.
 
Pensi quanti panini potrebbero mangiare i palestinesi con tutti quei soldi, parte spesi per fare terrorismo e parte rubati da Arafat, per gli intimi, Arraffa.
 
Lei capisce adesso perchè io rifiuti le sue scuse, sarebbero scuse  colme di livore, scuse false. Quindi abbia il pudore di tacere e si tenga il disprezzo degli uomini liberi.
 
Altra cosa strana successa in Italia sono le dichiarazioni di Alberto Asor Rosa, quello, tanto per intenderci, che scrisse che la "razza" ebraica da perseguitata era diventata persecutrice. Ebbene, il grande professore dal cervello affogato nell'odio suo personale per gli ebrei, è tornato alla carica dicendo che le opinioni degli ebrei  sulla politica italiana sarebbero un’indebita pressione sugli “affari interni” dello stato.
 
A questo punto, dominando i conati di schifo che mi assalgono, informo Asor Rosa, per me non è ne' signore ne' professore, che gli ebrei italiani sono italiani, che gli ebrei di Roma , in particolare, sono i più antichi cittadini della Capitale italiana e che soltanto Hitler prima e Mussolini poi decisero che gli ebrei non erano cittadini dei paesi in cui abitavano e di cui avevano sempre  condiviso la storia, la cultura, le gioie e i dolori.
 
Asor Rosa segue le loro orme. La cosa sarebbe irrilevante se questa persona non fosse, indegnamente, un professore e non avesse tra le mani le menti dei suoi studenti, menti giovani da manipolare a suo piacere.
 
La terza cosa strana è che nel paio di giorni trascorsi tra la vignetta abominevole di Liberazione e le parole abominevoli di Alberto Asor Rosa, alcuni mentecatti sono entrati nel cimitero ebraico di Milano e hanno distrutto una quarantina di tombe.
 
Non voglio dire che abbiano preso spunto dall'odio che sempre traspare dalle pagine del giornale di Rifondazione Comunista, penso che questi vandali difficilmente sappiano leggere e ancora più difficilmente sappiano cos'è un giornale, però tutto aiuta. Tutto aiuta, purtroppo.
 
L'odio antiebraico ha radici profondissime in Italia e in tutta Europa e si manifesta attraverso gli intellettuali, le persone colte, i politici,  la creme della creme .
 
Purtroppo questa crema della società è avvelenata, è portatrice di virus, un virus che infetta i poveri cervelli dei mentecatti che di giorno bruciano le bandiere di Israele e di notte vanno a spaccare le lapidi delle tombe degli ebrei, un virus cosi' pericoloso da far sembrare l'aviaria un semplice raffreddore.
 
Un virus che si diffonde a macchia d'olio e che sta riportando l'Europa  indietro nel tempo.
No, non le  vogliamo le vostre scuse, Sansonetti, Bertinotti, Asor Rosa, vogliamo che vi vergognate di esistere. Semplicemente.
 
Deborah Fait

  

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